Consapevole che le parole non possano cogliere completamente il silenzio e il significato del gesto pittorico, tento di spiegare il mio processo. Nasce da un bisogno radicato in uno spazio interiore, dove tempo e spazio si dissolvono. Mi piace immaginare che lì esistano immagini primordiali, entità già formate che vivono di una propria energia, in attesa di essere richiamate. Emergono rispondendo a un’emozione, a ciò che accade dentro o fuori di me. Per questo la pittura, nonostante la sua antica storia, conserva una giovinezza intrinseca, proprio come la scrittura, e continua a sorprendermi, spingendomi a esplorarne i lati nascosti, dove rivelazioni inattese prendono forma sulla superficie della tela..” Giusy Lauriola